Protesi d'anca bilaterale in un'unica seduta
Il Policlinico Città di Udine amplia la propria offerta chirurgica ortopedica con l'esecuzione di interventi di protesi d'anca bilaterale in un'unica seduta operatoria. La procedura, già consolidata nella letteratura scientifica internazionale, consente di trattare entrambe le anche contemporaneamente, nel corso dello stesso ricovero.

Un solo intervento, due articolazioni
Per i pazienti affetti da coxartrosi bilaterale, ovvero il deterioramento della cartilagine di entrambe le articolazioni dell’anca, questa soluzione rappresenta un vantaggio concreto: un'unica anestesia, un unico percorso riabilitativo e la possibilità di evitare un secondo intervento a distanza di sei-dodici mesi dal primo. Il recupero funzionale e i tempi di inabilità temporanea risultano solo leggermente superiori rispetto a quelli di un intervento monolaterale.
Quando è indicata la protesi bilaterale
Non tutti i pazienti sono candidati a questa procedura - spiega il dottor Fabrizio Bassini, responsabile di ortopedia del Policlinico - affinché l'intervento possa essere eseguito in sicurezza è necessaria la presenza di specifiche condizioni: il paziente deve essere relativamente giovane, in buone condizioni generali di salute e adeguatamente motivato. Altrettanto determinanti sono la qualità dell'équipe chirurgica — che deve operare con rapidità e con la massima efficienza —, la competenza dell'équipe anestesiologica nella gestione di un intervento di lunga durata e nella programmazione di un'adeguata terapia antidolorifica, oltre a un percorso assistenziale e riabilitativo di alto livello, sia in degenza sia nella fase ambulatoriale successiva.
Attraverso questa tipologia di intervento e grazie ad un’equipe chirurgica di grande esperienza, il Policlinico intende offrire ai pazienti della regione un'alternativa efficace e sicura: nei prossimi mesi, infatti, sono già in programma ulteriori interventi di protesi bilaterale, inclusi casi relativi all'articolazione del ginocchio.